Incentivi e sportelli d’ascolto per ragazze madri, sostegno ed aiuto alle donne in difficoltà, vittime di maltrattamenti e violenze

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Promuoveremo la realizzazione di uno sportello di consulenza, legale, psicologica e sociale per le tante donne che devono fare i conti con una gravidanza inattesa e che verrà vissuta in solitudine con l’ausilio di psicologi, sociologi e legali, in collaborazione con il consultorio, il piano di zona e le associazioni che svolgono un lavoro intenso sul territorio.

Noi intendiamo agire su due fronti: quello strettamente economico e quello sociale. 

Verificheremo la copertura economica di un sussidio alle giovani donne che si ritrovano, loro malgrado, in situazioni di difficoltà, perché sole, e di agevolazioni per l’accesso agli asilo nido comunali e ai centri gioco per consentire un inserimento agevole della giovane mamma nel mondo del lavoro.

Per quanto concerne lo sportello dedicato alle donne, invece, tra le proposte ci sono lo sviluppo ed il potenziamento di asili nido comunali, soprattutto nelle zone di maggior comodo (come la zona industriale) e la realizzazione di centri gioco che accompagnino l’attività del personale degli asili nido dopo l’orario di chiusura.

Lo sportello, in collaborazione con il consultorio e con il Piano di Zona, con l’ausilio e di concerto con le associazioni che sul territorio si occupano specificatamente di maltrattamenti e violenza, e con l’impegno di assistenti sociali e psicologi esperti, mira a dare sostegno, appoggio e, dove necessario e possibile, accoglienza a donne vittime di abusi e maltrattamenti, e ai loro figli laddove presenti. 

Occorre contribuire a creare una cultura della non violenza, rompendo il silenzio che avvolge queste situazioni di disagio per poter attuare una serie di misure di prevenzione.

Sarà opportuno poi, tramite l’intermediazione del personale di sportello, promuovere  percorsi di formazione scolastica, che interessino le scuole medie inferiori e superiori del territorio, di concerto con le forze dell’ordine e con le associazioni di volontariato, per informare le giovanissime, educarle a riconoscere i primi segni della violenza, combattere gli stereotipi, sensibilizzare i giovani alla parità e contrastare qualunque forma di discriminazione.

L’attività dello sportello sarà supportata dal nostro strumento di ascolto on-line “Battipaglia è molto di più”, che accoglierà ulteriori proposte e suggerimenti sul tema e contribuire, in questo modo, a migliorare la percezione del problema nonchè a individuare nuovi canali d’integrazione tra Istituzioni e territorio.